
| Prevenire è meglio che curare e la prevenzione è imprescindibile
dall'informazione. Tali concetti assumono massima valenza se implementati su un territorio ad elevata densità abitativa e che vede la presenza di aziende ad elevato pericolo di incidenti rilevanti. L'inseparabilità della informazione e prevenzione, già evidenziata come esigenza fondamentale per una gestione integrata della sicurezza nel DPR 175/88 e nella Legge 137/97, viene nuovamente ribadita in forma più chiara e puntuale dal D.Lgs.344/99 che dedica alla informazione uno specifico articolo. L'Amministrazione Comunale deve assolvere al compito di fornire l'informazione alla popolazione; trattandosi di una informazione passiva, ossia non richiesta dal cittadino di sua iniziativa, vi è l'obbligo di fornirla ugualmente ed è fondamentale per creare la "cultura del rischio" tra la popolazione. La reazione ad una eventuale emergenza dipende, in gran parte, da quanto la gente conosce sul rischio cui è esposta. Fondamentale è la conoscenza della tipologia di rischio (emissione,incendio o un'esplosione di grande entità), degli effetti che possono insorgere a seguito di una esposizione (tossicità, nocività, irraggiamento,calore e sovrappressioni) ad esso, delle norme di autoprotezione e della organizzazione gestionale del piano di emergenza esterno. Si ravvisa, pertanto, la necessità, da parte del principale soggetto preposto alla prevenzione della sicurezza dei cittadini,di adottare una politica informativa finalizzata allo sviluppo e diffusione di una cultura della comunicazione pubblica del rischio industriale. Una informazione efficace richiede una serie di azioni che vadano oltre le imposizioni legislative (schede di sicurezza), estese e mirate alle persone che possono essere coinvolte in caso di incidente rilevante, verificate e aggiornate. E' bene differenziare l'informazione protettiva-attiva, da quella preventiva-passiva; la prima si rende necessaria per ridurre al minimo gli effetti di un incidente rilevante in atto, la seconda ha come obiettivo la preparazione dei cittadini ad un comportamento responsabile di fronte ad una potenziale emergenza. |
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| IL CENTRO EMERGENZE IN BREVE | |
| IL SISTEMA DI INFORMAZIONE | |
| IL PIANO DI EMERGENZE ESTERNO DELLA RAFFINERIA "API" | |
| IL CITTADINO COSA DEVE FARE | |
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