ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) che dal 2020 regolamenta e disciplina la determinazione delle tariffe TARI nel 2023 con delibera n. 389/2023, ha definito le regole per il metodo tariffario dei rifiuti del periodo 2024-2025 tenendo conto dell’aggiornamento monetario al fine di recuperare l’aumento dovuto all’inflazione registrata nell’anno 2023.
Per il 2024 ARERA consente un incremento del tasso di crescita fino al 9,6%, determinato aggiornando il tasso di inflazione programmata al 2,7%, inserendo una componente pari al massimo del 7%, capace di intercettare l’effetto dell’inflazione (CRI), e recuperando lo 0,1% della produttività.
Per gli anni precedenti l’aggiornamento era nullo.
La Delibera ARERA n. 386/2023, ha inoltre introdotto due nuove componenti perequative:
UR1, € 0,10 ad utenza volta a finanziare i costi dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti negli specchi d’acqua e della componente;
UR2, € 1,50 ad utenza che finanzia invece le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi.
Il comune provvede al loro addebito, alla loro riscossione e al riversamento nella Csea (la Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali)
L’amministrazione ha deciso di mantenere inalterate le agevolazioni finanziate con fondi del bilancio comunale