L’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona ha comunicato al Comune di Falconara, nella giornata di oggi martedì 8 settembre, l’accertamento di un caso di West Nile Virus relativo a una persona residente nel territorio comunale, in una zona rurale caratterizzata dalla presenza di poche abitazioni isolate.
La situazione è stata immediatamente presa in carico dal Comune in coordinamento con l’AST e, allo stato attuale, non ci sono elementi che debbano generare allarmismo. E' stata già avviata una campagna adulticida mirata mentre proseguono le attività di contrasto alla proliferazione delle zanzare. Queste sono state avviate già in primavera con interventi larvicidi estesi a tutto il territorio comunale e ripetuti ogni 20-30 giorni, con una frequenza modulata in base alle condizioni meteorologiche. Il trattamento prevede l’utilizzo di compresse contenenti sostanze disinfestanti, collocate nei tombini e attivate dalla presenza di ristagni d’acqua. Si tratta di un sistema di contrasto selettivo alle larve di zanzara, che non danneggia gli altri insetti. Gli interventi proseguiranno fino all’autunno.
Il West Nile Virus viene trasmesso all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex, la comune zanzara presente anche nei nostri territori, e non si trasmette da persona a persona.
Nella maggior parte dei casi l’infezione nell’uomo è asintomatica. In una percentuale minore possono manifestarsi sintomi simil-influenzali, mentre le forme più gravi interessano mediamente meno dell’1 per cento delle persone infette e riguardano soprattutto anziani e soggetti fragili.
Un elemento significativo arriva inoltre dalle attività di monitoraggio: allo stato attuale, la sorveglianza veterinaria ed entomologica sul territorio non ha rilevato la presenza del West Nile Virus.
Il Comune continuerà a seguire l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con l’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona.
L’invito alla cittadinanza è di mantenere un comportamento attento ma senza allarmismi, adottando le normali misure di prevenzione contro le punture di zanzara e collaborando alla riduzione dei possibili focolai, in particolare evitando ristagni d’acqua in giardini, cortili, sottovasi e altri contenitori.
In allegato l'informativa Ast sulle modalita di contagio e l'opuscolo su come prevenire l'infezione.